Partiamo dai clienti reali
Beople conduce una ricerca qualitativa sul segmento prioritario scelto insieme.
Poche domande per capire se il percorso può essere utile alla tua azienda. Rispondiamo entro cinque giorni lavorativi.
Non serve avere già una soluzione. Ci interessa capire qual è la domanda sui clienti che oggi resta aperta.
Percorso per aziende B2B
Un percorso per portarla in azienda, strutturarla e renderla utilizzabile da chi vende e da chi decide.
Ricerca qualitativa sul campo, un modello di lettura dei tuoi clienti e una piattaforma agentica AI su cui quella conoscenza resta accesa e continua a crescere.
Candidature aperte per i percorsi in avvio nell’autunno 2026.

Il percorso, in breve
Un progetto di ricerca e business design che produce un patrimonio di conoscenza e configura Kanat, una piattaforma agentica AI alimentata dalla ricerca sui tuoi clienti.
Beople conduce una ricerca qualitativa sul segmento prioritario scelto insieme.
Le conversazioni diventano profili, driver decisionali, obiezioni e lessico condiviso.
Il patrimonio viene documentato e configurato in Kanat per gli utilizzi concordati.
Il problema
Nelle aziende che vendono attraverso una rete, il rapporto con il cliente è mediato da poche persone. Sono loro a sapere perché un contratto non è stato rinnovato, quale obiezione ritorna e chi decide davvero dall’altra parte.
Quella conoscenza raramente è scritta. Una parte finisce sul CRM come attività e stato di avanzamento. Il perché delle cose resta nelle teste. Quando quelle persone lasciano l’azienda, se ne va con loro.
Prima la conoscenza
Oggi si può chiedere a un modello linguistico di impersonare un cliente tipo e rispondere alle nostre domande. È una capacità reale e utile: la usiamo, e nei nostri percorsi siamo i primi a spingere le aziende a sfruttarla.
Ma un modello genera ciò che è statisticamente plausibile a partire da quello che ha già visto. Può restituire una sintesi competente del già noto. Non può rivelare l’imprevisto: nel migliore dei casi lo inventa, e una sorpresa inventata non vale nulla.
Per questo il percorso non parte dalla tecnologia. Parte dal costruire la conoscenza: un sistema di profilazione dei clienti, una ricerca sul campo condotta da ricercatori, un’analisi che trasforma le interviste in un modello di lettura del mercato.
La parte tecnologica viene dopo, ed è la più semplice.
Come funziona
Sessioni brevi, distribuite su alcune settimane. Tra un incontro e l’altro, ricerca, analisi e configurazione sono presidiate da Beople.
Definiamo il segmento prioritario e le domande sui clienti a cui oggi la tua azienda non sa rispondere.
Ricostruiamo il contesto in cui leggere clienti, canale e proposta di valore.
Costruiamo criteri comportamentali, driver decisionali e logiche di scelta.
Intervistiamo clienti reali e trasformiamo le conversazioni in insight strutturati.
Carichiamo la conoscenza su Kanat e configuriamo i casi d’uso più utili.
Cosa resta
Profili, driver decisionali, obiezioni ricorrenti e lessico reale. Documentato, riutilizzabile, tuo.
Ogni azienda ha il proprio ambiente dedicato, con i propri dati, accessibile alle persone a cui decidi di dare accesso.
Kanat è configurato su modalità specifiche: simulare una conversazione con un cliente, preparare un incontro, testare un messaggio, esplorare un segmento. Nella nostra esperienza, uno strumento focalizzato lavora meglio.
Kanat in funzione
La ricerca alimenta la base di conoscenza; insieme al cliente configuriamo modalità, domande e casi d’uso. Kanat continua così a evolvere durante la consulenza, seguendo la conoscenza prodotta e gli utilizzi che emergono.
Il giusto incastro
È per te se
Serve una rete che incontra clienti e una direzione che voglia vedere cosa succede lì.
Non è per te se
Preferiamo dirlo prima: una buona candidatura parte anche da ciò a cui si è disposti a rinunciare.
Se ti sei riconosciuto nei criteri indicati, il passo successivo è una conversazione.
Quanto tempo richiede
Chiediamo la presenza delle persone giuste nei momenti giusti. Ci occupiamo noi del resto del lavoro: ricerca, analisi e configurazione.
Il metodo, applicato
Il percorso nasce dall’integrazione di due cose che facciamo da anni: la ricerca qualitativa sui clienti e la progettazione di modelli di business. Abbiamo applicato questa metodologia con organizzazioni di dimensioni e settori molto diversi.
Negli ultimi tre anni abbiamo condotto oltre mille interviste di profondità a clienti, buyer e utilizzatori finali, in settori che vanno dal manifatturiero al farmaceutico, dal largo consumo ai servizi.
Buone domande
Kanat è la piattaforma agentica AI su cui la conoscenza costruita durante il percorso resta accessibile e interrogabile. È configurata sui tuoi clienti, i tuoi segmenti e il tuo mercato. Chi lavora con i clienti può simulare una conversazione prima di un incontro, verificare come reagirebbero segmenti diversi a un’iniziativa, preparare una comunicazione o interrogare la ricerca su un tema specifico. Le modalità attive vengono configurate insieme. Il nome viene dai qanat, i canali sotterranei con cui in Persia si portava in superficie l’acqua delle falde per creare oasi nel deserto. Kanat è sviluppata da Beople con il team del professor Pierluigi Roberti dell’Università di Trento ed è attualmente in versione beta.
L’investimento è paragonabile a quello di un progetto di ricerca qualitativa, perché la ricerca ne è la parte sostanziale. Il dimensionamento dipende dal segmento e dal numero di interviste necessarie, per questo ne parliamo in modo trasparente durante il colloquio, dopo aver capito il perimetro.
Lavoriamo con poche aziende alla volta e definiamo il calendario insieme ai partecipanti. Le candidature aperte riguardano i percorsi in avvio nell’autunno 2026; la finestra più adatta viene approfondita durante il colloquio.
Sì. Alcune fasi, in particolare la costruzione dei framework, funzionano molto bene in modalità interaziendale: il confronto tra aziende diverse fa emergere pattern che nel lavoro individuale restano invisibili. La ricerca e la calibrazione dello strumento restano sempre dedicate. Ne parliamo in fase di colloquio.
No. Kanat non sostituisce il CRM e non richiede di averne uno. Registra un tipo di informazione diverso da quello che un CRM raccoglie: le motivazioni, le obiezioni e il contesto della relazione. Se hai già un CRM, i due strumenti convivono senza sovrapporsi.
Ricercatori Beople, affiancati da business designer assegnati al progetto. Le interviste sono registrate previo consenso, trascritte e anonimizzate prima di essere utilizzate.
Ogni azienda ha un ambiente separato, con database dedicato e accesso tramite sottodominio riservato. I dati sono ospitati su server europei. Le configurazioni sono gestite da noi: gli utenti non possono modificarle né accedere ai dataset sottostanti.
Lo decidi tu. Tipicamente la rete commerciale, il marketing e chi si occupa di formazione e inserimento delle nuove persone. Sono previsti profili con permessi diversi.
La conoscenza prodotta è tua e ti viene consegnata in formato aperto. L’accesso a Kanat continua secondo le modalità che concordiamo. Se decidi di fermarti, il patrimonio di conoscenza resta comunque utilizzabile.
Su un altro segmento di clientela, sì, ed è la continuazione naturale. Sullo stesso segmento non ha senso ripeterlo: quello che serve è arricchire nel tempo la conoscenza già costruita.
La durata dipende dal segmento scelto e dal numero di interviste necessarie. Il lavoro è organizzato in poche sessioni concentrate, distribuite su alcune settimane; il calendario viene definito insieme durante il colloquio.
Non esiste un numero valido per ogni progetto. Costruiamo un panel sufficiente a rappresentare le differenze rilevanti del segmento e definiamo il perimetro della ricerca insieme alla tua azienda.
La conoscenza viene organizzata in profili, driver decisionali, obiezioni, criteri di scelta e lessico reale. La sintesi viene consegnata in formato aperto e resta utilizzabile dalla tua azienda indipendentemente dall’accesso a Kanat.
Kanat prende forma a partire dalla ricerca, dalle domande della tua azienda e dalle situazioni di lavoro più rilevanti. Questi elementi guidano la configurazione delle modalità più utili: interrogare la ricerca, esplorare profili e segmenti, preparare un incontro, testare un messaggio o simulare una conversazione.
Il prossimo passo
Raccogliamo le candidature per i percorsi in avvio nell’autunno 2026. Fissiamo un colloquio con le aziende in linea con il percorso: le risposte ci servono per capire se il percorso può essere utile alla tua azienda e per arrivare preparati alla conversazione.
Lavoriamo con poche aziende alla volta. La ricerca è condotta dai nostri ricercatori e il numero di percorsi che possiamo seguire in parallelo è limitato.
Rispondiamo a tutte le candidature entro cinque giorni lavorativi.