Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Dopo sette mesi di innovazione, formazione e collaborazione con le imprese, anche Beople si prende una meritata vacanza. Abbiamo appena consegnato le bozze definitive del nostro primo libro, Business Design per le PMI, che pubblicheremo intorno alla metà di settembre, e ci prepariamo a qualche settimana di relax e vacanza.

Ma siccome di innovare non si smette mai, e siccome l’innovazione non si improvvisa ma la si pianifica con metodo e studio, vogliamo proporti alcuni consigli di lettura per prepararti all’autunno, con l’obiettivo di imparare a gestire il cambiamento e, se possibile, a coglierne al meglio le opportunità.

I libri che ti proponiamo sono 7. Si occupano di temi anche molto diversi tra loro, ma forniscono tutti elementi utili per imparare a creare strategie di business efficaci e adatte ai mercati sempre più rapidi di questi anni.

Grazie a questi libri inizierai a familiarizzare con i concetti fondamentali del Business Design e del Design Thinkign che troverai approfonditi anche nel nostro libro. Non tutti sono stati pubblicati di recente, ma tutti insieme forniscono un’introduzione ai metodi e agli strumenti indispensabili per creare nella tua azienda percorsi di innovazione funzionali ed efficaci.

 

Value Proposition Design

Alex Osterwalder

business design

Questo libro, pubblicato nel 2015 e di cui abbiamo curato l’edizione italiana, è uno dei capisaldi del Business Design. Insegna a creare strategie di business mettendo sempre al centro il cliente con un solo obiettivo in mente: imparare ad analizzarne bisogni e necessità per creare proposte di valore in grado di soddisfarne le richieste.

 

Scaling Lean

Ash Maurya

Nell’ambito delle startup non si fa altro che parlare di metodo Lean. Ma cos’è di preciso? E in che modo può essere utile anche alle imprese già avviate, che hanno bisogno tanto quanto le startup di innovare in modo rapido? In questo libro Maurya sistematizza le cosiddette tecniche ‘lean’ chiarendo le metriche che possono aiutarti a capire se i percorsi di innovazione avviati stanno ottenendo i giusti risultati.

 

Industriamo l’Italia

Filippo Astone

Cosa salverà l’economia dell’Italia? Astone ha una risposta molto chiara: il saper fare. È arrivato il momento di superare l’economia basata sulla finanza e di puntare tutto sull’innovazione della nostra tradizione artigiana con l’Industria 4.0 e la fabbricazione digitale. L’Italia è infatti il secondo paese manifatturiero in Europa (il settimo al mondo) ed è proprio sulla produzione di oggetti che deve focalizzarsi per uscire dalla cosiddetta ‘crisi’.

 

Design-Driven Innovation

Roberto Verganti

Verganti ha pubblicato il suo nuovo libro (Overcrowded) proprio quest’anno, ma vi consigliamo di leggere prima “Design-Driven Innovation, che rimane una pietra angolare nella storia del Design Thinking applicato alla strategia d’impresa. Come dice il sottotitolo, questo libro insegna a cambiare le regole della competizione innovando non tanto prodotti e servizi, ma il loro significato per i clienti.

 

Catturare i clienti (HOOKED)

Nir Eyal

business design

Perché alcuni prodotti e servizi catturano più di altri l’attenzione del grande pubblico? Che cos’hanno in più per coinvolgerci? Esiste un pattern di fondo per spiegare il modo in cui ci “agganciano”? Sì, ci spiega Nir Eyal in questo libro di cui abbiamo curato l’edizione italiana: si chiama Modello Hook, un processo in quattro fasi che rafforza il coinvolgimento dei clienti fino a modificarne i comportamenti.

 

Business Models for Teams

Tim Clark e Bruce Hazen

Dopo Business Model You (di cui avevamo curato l’edizione italiana nel 2014) Tim Clark ci regala un nuovo piccolo capolavoro di semplicità visual per spiegare come analizzare e rappresentare i punti di forza e di debolezza dei team aziendali grazie al Business Model Canvas. Nel libro, che è appena stato pubblicato, siamo presenti anche noi di Beople come contributor attivi: raccontiamo infatti due casi di innovazione organizzativa che abbiamo realizzato quest’anno.

 

Ridisegnare l’impresa

Richard Normann

Un super-classico della strategia di business. Pubblicato per la prima volta nel 1983 (e tradotto in Italia nel 2002) il libro di Normann spiega forse per la prima volta che il successo di un’azienda dipende dalla sua capacità di trasformare i concetti in prodotti e servizi. Il libro si concentra in particolare sull’analisi dei processi mentali, soprattutto di quelli che permettono alle aziende di ridisegnare sé stesse e le logiche che utilizza per produrre valore per i clienti.

 

 

E se sei sotto l’ombrellone e non hai la voglia o la possibilità di leggere, clicca qui per ascoltare l’intervista a Clayton Christensen. Christensen, professore alla Harvard University ed è uno dei più conosciuti esperti di “disruptive innovation”, spiega in questa intervista la teoria dei Job To Be Done e perché è così importante analizzare a fondo i clienti, non solo al livello dei bisogni ma anche delle ragioni che li spingono a compiere proprio quelle scelte d’acquisto.

 

Buone vacanze, vi aspettiamo a settembre!

Articoli Recenti

Leave a Reply