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Quando la crescita è esponenziale e gli sforzi per il risultato si sommano alla necessità di consolidare e rinforzare i processi, c’è bisogno di un intervento rapido e mirato. A questa necessità il Business Designer può rispondere con gli Sprint, processi controllati su base iterative.

È il caso di Adrilog, un’azienda di servizi con sede in Abruzzo.

Negli ultimi anni Adrilog ha avuto una crescita esponenziale, in termini di volume e fatturato, che ha portato l’azienda a passare da 400 dipendenti a 750. Questo ha profondamente inciso sulla programmazione e gestione delle fasi di lavoro, e si è reso necessario un immediato focus sulla riorganizzazione interna.
È per questo motivo che Luca Mazzali, presidente di Adrilog, ha contattato Beople per realizzare un workshop con i suoi dipendenti basato sull’approccio del Business Design.

Adrilog ha coinvolto Beople per realizzare con un workshop questo necessario allineamento. È stato quindi organizzato un offsite in cui si è cominciato a lavorare con questi obiettivi:

La sfida accettata da Beople era realizzare questo percorso in meno di due giorni. È stata quindi creata una survey preliminare che ci ha permesso di delineare una sorta di identikit dell’azienda dal punto di vista delle risorse: punti di forza, criticità, strumenti che servono, sfide personali, visione parziale. Questo è stato il punto di partenza per lavorare su diversi fronti, in modo da raggiungere una vision realmente condivisa:

Grazie alla sinergia che si è creata tra i vari reparti in collaborazione durante il workshop, sono state individuate in totale dieci sfide che Adrilog dovrà affrontare, nell’immediato o nel lungo termine, per poter cavalcare il trend che la sta portando verso la leadership nel settore. Per affrontare queste sfide, sono stati scelti 3 progetti da realizzare, selezionati insieme dal team di lavoro.

In un momento in cui il tema della comunicazione interna si stava facendo pressante, durante il workshop si è potuto sperimentare un allineamento importante, una condivisione di metodo che ha permesso di lavorare sulla concretezza.

Data la crescita, i primi livelli dell’organizzazione si erano ritrovati in brevissimo tempo a svolgere ruoli di responsabilità, gestendo una complessità sempre crescente. Il workshop ha presentato strumenti agili per costruire un allineamento e prendere decisioni azionabili e condivise. Questo lavorando in modo operativo: in poche ore si è costruita una visione ingaggiante dell’azienda, permettendo a queste risorse di spostarsi dalla propria area di lavoro per costruire una strategia condivisa.

Rcconta Mazzali:  “Soprattutto alcuni colleghi hanno recepito l’impatto di questa modalità operativa: sono loro a utilizzarla nel corso delle riunioni. Per adottare questi metodi in maniera diffusa all’interno dell’organizzazione è fondamentale dare continuità a questo tipo di esperienze. È un discorso di cultura, abitudine, in alcuni casi attitudine. l’esperienza è stata impattante, il metodo di lavoro è stato recepito e diffuso all’interno dell’azienda e può dare benefici e aiutare anche nella verifica degli stati di avanzamento”.

Il caso Adrilog dimostra come l’applicazione del Business Design attraverso uno Sprint ben progettato sia una soluzione molto efficace quando si devono fronteggiare differenti vincoli.

Anche un intervento compatto può quindi trasferire strumenti utili e portare un arricchimento del mindset che poi, per evoluzione naturale, diventando endogeno, può portare cambiamenti nel medio periodo.

 

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