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Una delle parole più usate nel 2017 nel settore business è stata disruptive’. Tutti sono alla ricerca della tecnologia disruptive o dell’idea disruptive, in grado di cambiare per sempre le sorti del proprio settore.

Un aspetto che spesso sfugge però è che essere disruptive (letteralmente: dirompenti) non significa solo pensare fuori dagli schemi ed essere intuitivi e inventivi, ma anche analizzare approfonditamente i clienti e il mercato e lavorare sui dati a disposizione per capire come migliorare le proprie prestazioni. Il vero innovatore disruptive non è l’inventore ma il business designer, che lavora soprattutto sul modello di business per incrementare i risultati della propria azienda non del 5% o del 10%, ma di 5 o 10 volte.

 

Business model e business model esponenziali 

Se ti è già capitato di leggere questo blog, saprai già che il modello di business è l’insieme delle modalità e delle strategie attraverso cui un’azienda produce e distribuisce valore per i clienti. Per analizzarlo esistono diversi strumenti e uno dei più usati a livello internazionale è il Business Model Canvas.

Il Business Model Canvas è una mappa con una struttura a 9 blocchi, che consente di analizzare e ordinare visivamente i vari aspetti del proprio modello di business. Può essere utilizzato sia in funzione descrittiva per chiarire meglio la situazione attuale (il cosiddetto ‘as-is’) sia in funzione strategica, per definire processi di miglioramento e innovazione.

Chi utilizza il Business Model Canvas lo fa in genere per capire come ottimizzare alcuni aspetti della catena di produzione del valore. Può capitare ad esempio che i clienti non siano stati segmentati con precisione, che la proposta di valore risulti decentrata rispetto ai bisogni dei target, o ancora che le risorse chiave non siano adeguatamente ottimizzate. Grazie al Canvas è possibile rendersi conto rapidamente di quello che non va e immaginare soluzioni per “correggere il tiro”.

Ma il Business Model Canvas può essere utilizzato anche quando il cambiamento che si vuole generare non consiste in un piccolo miglioramento delle prestazioni, bensì in un loro incremento esponenziale. Un business model esponenziale è infatti un modello di business che punta a incrementare le prestazioni anche di 10 volte rispetto alla situazione attuale, e che per funzionare ha bisogno di organizzazione e struttura.

 

Costruire un modello di business esponenziale

Prima di analizzare il Business Model Canvas e capire blocco per blocco come dare vita a un modello di business esponenziale, ci sono due cose importanti da tenere in considerazione.

Prima di tutto, se vuoi che il tuo modello di business crei un valore 10 volte superiore a quello attuale non puoi pensare in modo lineare: in altre parole, non è dentro la tua azienda e forse nemmeno nel tuo settore che devi cercare con ogni probabilità idee e fonti di ispirazione. Guarda invece ad altri settori e prova a farti ispirare dai modi in cui altre aziende hanno innovato esponenzialmente il proprio settore.

A questo proposito possono esserti utili le Prototyping Card, uno strumento che abbiamo messo a punto per aiutare le aziende a mettersi nei panni di altre imprese che sono riuscite a realizzare un’innovazione profonda e con effetti duraturi in altri settori. Le abbiamo presentate nel nostro libro Business Design per le PMI e possono essere consultate e scaricate nella nostra area riservata.

Il secondo consiglio importante per realizzare un modello di business esponenziale è fare leva sulla tecnologia. Attenzione, non stiamo dicendo che devi per forza inventare la tecnologia del futuro: puoi anche solo usare a tuo vantaggio una tecnologia già esistente, adoperandola in un contesto in cui nessuno l’ha mai usata. Prendi ad esempio UBER: non ha realizzato innovazioni tecnologiche strabilianti, ha invece applicato le tecnologie esistenti per dare vita a un nuovo servizio e rispondere in modo innovativo a un bisogno.  

A questo punto, siamo pronti ad analizzare cosa puoi fare per innovare in modo esponenziale il tuo modello di business. Quello che troverai nelle prossime righe deve molto a un bell’articolo di Lisa Kay Solomon e Patrick van der Pijl uscito qualche mese fa su Singularity Hub: utilizzeremo il Business Model Canvas e, blocco per blocco, metteremo in luce le possibili azioni da realizzare.

 

business model canvas esponenziali

1. RISOLVI UN PROBLEMA COMUNE A MOLTE PERSONE

Gli strumenti tecnologici oggi a disposizione consentono di raggiungere un pubblico pressoché illimitato: il tuo compito è capirne i bisogni e risolverne i problemi. E questo spesso è più semplice di quanto pensi: parti dai tuoi prodotti e servizi attuali e cerca di capire come trasformarli e integrarli per allargare il tuo target.

2. CREA SERVIZI E PIATTAFORME BASATE SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI
Quando un’impresa digitalizza i propri servizi non sta semplicemente aggiungendo una funzionalità: sta soprattutto attivando nuove modalità di interazione. Analizza il target che vuoi raggiungere e cerca di capire come sfruttare gli strumenti di raccolta e gestione delle informazioni per offrire nuovi servizi.

3. DAI VITA A UNA COMMUNITY
Grazie alla collaborazione dei tuoi clienti puoi raggiungere risultati che con le tue sole forze non saresti mai in grado di ottenere. Anziché spendere cifre esorbitanti in piani di comunicazione faraonici investi nella creazione di relazioni durature con i clienti: saranno loro la tua miglior pubblicità, oltre che la più efficace fonte di idee per nuovi prodotti e servizi.

4. UTILIZZA UNA STRATEGIA MULTICANALE
Ormai la questione non è più entrare sui network sociali, ma capire come sfruttarli per creare un’interazione costante con la vita quotidiana delle persone, nei luoghi che frequentano e attraverso gli oggetti che utilizzano. Pensa ad esempio a Waze, l’app di navigazione stradale per smartphone: funziona grazie al costante apporto di informazioni sul traffico da parte degli utenti, che sono coinvolti anche grazie a strategie di gamification.

5. BASA LE TUE ATTIVITÀ SU PROCESSI SCALABILI E AUTOMATIZZATI
Sfrutta le tecnologie e le competenze a tua disposizione per realizzare processi che ti garantiscano il massimo risultato con la minima spesa, in un’ottica di Lean Manufacturing e Business Design. Sperimenta rapidamente, impara dagli errori e soprattutto privilegia le linee di attività che dimostrano margini di crescita maggiori.

6. METTI AL CENTRO I DATI (E GLI ALGORITMI PER INTERPRETARLI E UTILIZZARLI)
I dati sui clienti e sulle performance delle tue attività sono una fonte preziosissima di conoscenza, e possono aiutarti a capire come distinguerti dai competitor e fare la differenza sul mercato. Per questo tutte le attività della tua azienda dovrebbero avere fra i loro obiettivi anche la costante raccolta di dati. Impegnati poi per estrarre dai dati tutte le informazioni utili, mettendoli in relazione tra loro e con le altre conoscenze a tua disposizione.

7. DIFFONDI NELLA TUA AZIENDA UNA CULTURA COLLABORATIVA
Un’azienda funziona al meglio quando le capacità di ognuno sono valorizzate al massimo. Per farlo è necessario stabilire una gerarchia precisa, certo, ma anche dare fiducia alle capacità e alle competenze di dipendenti e colleghi. In questo modo diventa possibile non solo creare ambienti più collaborativi, ma anche facilitare e accelerare i processi decisionali.

8. COSTRUISCI PARTNERSHIP INASPETTATE
Come accennavamo all’inizio dell’articolo, spesso le migliori idee per la tua azienda possono venire da settori apparentemente molto eterogenei da quello in cui sei attivo. Per questo è importante esplorare e valutare collaborazioni intersettoriali, che potrebbero costituire un’inaspettata opportunità di crescita.

 

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